Pasta madre: conosci il tuo nemico ( ed innamoratene)

Vi presento Rigoberta,

la nostra pasta madre.

Vive nel nostro frigo da un anno, infatti mi è stata regalata per Natale l’anno scorso da una cara amica._mg_8983-pasta-madre-ita

 

La pasta madre è una creatura fantastica, può vivere per centinaia di anni se correttamente nutrita, e permette di preparare lievitati fragranti, estremamente digeribili e che durano più a lungo.

Un’altro aspetto decisamente positivo è che insegna ad avere pazienza: ti obbliga infatti  a rispettare i ritmi propri della natura e ti dimostra che, così facendo,i risultati sono di gran lunga migliori.

 

Molti pensano che gestirla sia complicato o che si perda molto tempo, così non è.

Basta infatti rinfrescarla una volta a settimana se non intendete usarla, o qualche ora prima nel caso vogliate preparare qualcosa. Non ci vorranno più di 5 minuti.

Non ci credete?

PROVATE!

COME SI FA IL RINFRESCO:

Si pesa la pasta che si vuole rinfrescare ( io consiglio non più di 70 g se non avete in programma di cucinare in settimana, altrimenti sprecherete solo farina) e si scioglie in metà del suo peso in aqua, aggiungendo poi abbastanza farina da renderla non troppo appiccicosa. 

Qualcuno dice di aggiungere il suo peso in farina ma, secondo l’opinione della Cuoca, è un po’ troppo.

Per quel che riguarda l’esubero, cioè la pasta che non rinfrescheremo, o si butta o si usa per qualche ricetta specifica come questi panzerotti).

 

Questa semplice routine basterà per avere una pasta madre felice ed attiva, ma, se per caso dopo qualche mese vi dovesse sembrare che qualcosa non vada potrebbe essere che ci sia uno squilibrio nei batteri che la abitano : i saccaromiceti, quelli buoni, ed i fermenti lattici, quelli meno buoni.

Servono entrambi ma, siccome i fermenti lattici tendono a moltiplicarsi più in fretta potrebbe esserci uno squilibrio e bisognerà procedere con un bel bagnetto delle nostre amate.

IL BAGNETTO:

In 2 litri di acqua tiepida sciogliete 20g di zucchero, poi impastate bene la vostra beniamina, datela una forma cilindrica e tagliatela a fettine sottili.

Mettetele a mollo e dopo 5 minuti vedrete qualche pezzettino venire a galla mentre altri rimanere sul fondo, questo accade perchè i saccaromiceti mangiando lo zucchero producono gas che li rende leggeri :-)

Prendete le parti in superficie, le altre buttatele pure, e fate subito un rinfresco. Dopo qualche ora fatene un altro et voilà, la vostra amica starà di nuovo benissimo!

 

Mi sembra giusto segnalare che la Cuoca, in un anno, ha fatto il bagnetto alla piccola solo una volta,

ed è successo perché si deve essere scordata di nutrire Rigoberta per più di 15 giorni, anche se non lo ammetterà mai.

 

E voi che tipo di Pastamadristi, siete?

Ortodossi e precisi?

Sperimentatori indefessi e spericolati?

Fatecelo sapere!!

 

 

 

 

 

 

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