Pie di Ciliegie

Cherry Pie con titoloINGREDIENTI:

Per la base:

350g Farina

1 cucchiaino di sale

30 g zucchero semolato

230 g burro freddo di frigo

60-120 ml acqua gelata

Per la “glassatura”:

1 tuorlo d’uovo

2 cucchiai di panna fresca

zucchero semolato q.b.

Per il ripieno:

700 g circa di ciliege snocciolate

100 g di zucchero semolato ( ma anche meno se le ciliege sono mature e dolci, o di più se sono acidule)

1 cucchiaio colmo e uno raso raso di fecola

vaniglia

spezie a piacere: cannella, noce moscata ma anche aroma di mandorla.

 

Iniziate preparando la base che è una specie di pasta brisee e necessiterà di un oretta di riposo in frigorifero.

Mettete nel robot, o nella planetaria per le fortunate che ne hanno una, la farina il sale e lo zucchero e mescolate per una decina di secondi in modo che si amalgamino.

Aggiungete il burro freddo tagliato a cubetti di un cm ed azionate la macchina finché non avrete ottenuto una consistenza sabbiosa.

Poi aggiungere, mentre mescolate, metà della dose di acqua fredda- non più di una trentina di secondi- e  finché l’impasto non si sarà amalgamato ed avrà un aspetto liscio. Se necessario aggiungere la acqua restante ma mai più di 120 ml in tutto :-)

Poi dividete l’impasto in due palle, copritele di carta trasparente e mettetele in frigo a riposare per almeno un ora.

Nel frattempo dedicatevi al lavoro più fastidioso se , come la Cuoca, non possedete l’attrezzo apposito e dovete tagliare una ad una tutte le ciliege  e togliere a mano il nocciolo.

Armatevi di santa pazienza  e di una puntata della vostra serie preferita e via :-)

(La Cuoca guardava l’ottava serie di Supernatural in questo caso)

Mettete la ciliege in una terrina e, raggiunto il peso desiderato, aggiungete lo zucchero, la vaniglia,  le spezie che volete, se ne volete, e l’aroma di mandorla…

ATTENZIONE esagerare con quest’ultimo è molto facile con il risultato di coprire il sapore della frutta, se utilizzate le classiche boccette versatene prima un quarto e poi verificate se il profumo vi aggrada.  Stavolta alla Cuoca ne è scappato un po troppo, circa metà bottiglietta, e si è lamentata sonoramente.

Lasciate il tutto a riposare mentre preriscaldate il forno a 200° e vi occupate della base.

Prendete il vostro stampo, la pie sarà più graziosa se ne sceglierete uno con i bordi da crostata e sarà più facile sformarla se avrà il fondo removibile.

Imburrate ed infarinate i bordi dello stampo mentre copritene il fondo, abbondando un po’, con la carta da forno.

Togliete la pasta dal frigo e, per stendere la base più facilmente ponetela, tra due fogli di carta da forno un po’ infarinati poi realizzate più o meno un cerchio della dimensione necessaria usando il mattarello.

Togliete il foglio superiore e poi posizionate, da questo lato ovviamente, l’impasto nello stampo e togliete anche l’altro foglio.

Pigiate pure con le dita infarinate per sistemare la pasta nello stampo e creare bordi più spessi.

A questo punto aggiungete la fecola alle ciliege, mescolate bene e poi trasferite con un cucchiaio la frutta nello stampo assieme ad un po’ del succo che si sarà formato sul fondo del recipiente. Non tutto se non volete rischiare che il fondo non si cuocia bene.

Procedete a stendere anche il disco superiore e trasferitelo e coprite la vostra base ( se inumidirete leggermente i bordi di quest’ultima si sigillerà meglio), con le mani infarinate rendete i bordi ordinati e decorateli usando la forchetta.

Praticate con un coltello molto affilato ed a lama liscia i caratteristici tagli a raggiera sulla superficie e spennellate il tutto con il composto di tuorlo d’uovo e panna.

L’ultimo tocco consiste nel spolverare la superficie della crostata con lo zucchero semolato.

Infornate a 200° per 24 minuti e a 170° per altri 30 minuti circa o fincheè non è uniformemente ben dorata.

Per evitare che si bruci troppo superiore fatela cuocere nel ripiano centrale del forno ed proteggetela con uno dei fogli di carta da forno se dovesse iniziare a scurirsi troppo.

Godetevi il fatto che questo dolce non deve lievitare e quindi potete tranquillamente aprire il forno per controllare la cottura :-)

 

Una volta tolta dal forno potrete sformarla  quasi subito ma, mi raccomando, lasciatela raffreddare almeno 3 ore su una gratella prima di assaggiarla.

E’ stupenda riscaldata e servita con una pallina di gelato alla vaniglia.

Si conserva perfettamente per qualche giorno a temperatura ambiente.

 

 

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